

I collezionisti navigati conoscono bene la differenza: comprare un’ auto storica significa innamorarsi di un modello visto su una rivista, ad un raduno o semplicemente passare per strada ed andare alla ricerca di un modello simile….ed acquistare magari quello che costa meno
Investire in un’auto storica, invece, significa considerare professionalmente una serie molteplice di parametri:
Questi sono gli aspetti più importanti (ma la lista non è di certo esaustiva..) e per certi versi quelli più complessi.
Uno degli aspetti più interessanti di questo particolare investimento è che, a differenza di altri, praticamente tutti noi, indipendentemente dal nostro budget, possiamo affacciarci a questo meraviglioso mondo: l’auto storica.
Sì, perché che si decida di acquistare una Ferrari 250 GTO o una Fiat 500 (prodotta dal 1957 al 1975) si sta entrando a pieno titolo nel novero dei collezionisti di auto storiche.
Basti pensare che fino a pochi anni fa si poteva acquistare una Fiat 500 storica tra i 1000 ed i 2000 euro (addirittura sono migliaia i casi in cui c’è gente che le ha rottamate!!) ed oggi un modello tra i meno costosi (le ultime versioni prodotte) in ottimo stato di conservazione ha quotazioni non inferiori ai 5000 euro!!

Come valuti un investimento che in 3/4 anni può portare un ritorno del 100%?
Ho volutamente considerato a titolo di esempio 2 modelli di auto storiche che rappresentano, per molti versi, gli antipodi ( a livello di budget dell’investimento) di uno stesso mondo.
All’interno di questa enorme forbice vi è un numero elevato di modelli (alcuni addirittura sconosciuti ai più) che possono garantire rivalutazioni importanti (a patto di conoscere perfettamente questo gioco…).
In più considera che, diversamente dal classico investimento finanziario (ma estendibile a tutte le altre forme d’investimento), puoi godere appieno della guida e della visione della tua vettura….cosa chiedere di più?